giovedì 5 aprile 2012

Ricette cibernetiche: arrosto di tacchino con patate al porno


Bentornati e benvenuti vecchi e giovani sporcaccioni, richiamati dal pruriginoso titolo di questa ricetta!
Se anche voi, come me, siete stanchi e avete le gonadi ormai gonfie da cuochi, mastercuochi, sottocuochi, boss di torte e boss di trote, sarete felici del ritorno delle ricette cibernetiche. Perché le ricette di questo blog mettono daccordo tutti, grandi e piccini, grassi e magri, golosi e inappetenti!
Il segreto delle ricette cibernetiche più famose in tutto l'italico suolo? Che nessuno è mai sopravvissuto all'assaggio per poterne poi raccontare.
L'ispirazione di questa mi è arrivata dalla Pasqua! Cara vecchia pudibonda Pasqua...

ARROSTO DI TACCHINO CON PATATE AL PORNO

Prendete un tacchino. Vi consiglio di procurarvelo già morto, presso il vostro macellaio, ché la cattura del tacchino è storicamente nociva e pericolosa. Il tacchino è bestia feroce e senza scrupoli e attacca al minimo accenno, alla minima intenzione. Il tacchino legge nel pensiero.
Tornate a casa - fieri della vostra preda - sbatacchiando talora il sacchetto su stipiti e portoni, solo per sottolineare la supremazia dell'uomo sull'animale e quale avvertimento per gli altri della sua specie. Aprite il forno e gettate con malagrazia il tacchino, ancora rivestito di plasticosa protezione ché tanto si sa, il tacchino richiede ore, giorni di cottura e quindi abbandonatelo senza troppe remore al suo destino.

Passate alla vostra videoteca di fiducia (l'unica ancora aperta in città, sì proprio quella lì, quella con all'esterno il cartello: DVD Hard all'ingrosso) e fate razzia di film porno: A qualcuno piace lungo, Ace Ventura l'inchiappanimali, Godocop... titoli che vi faranno trascorrere le festività in allegria e non peseranno sulla costante solitudine che vi opprime. Tornati a casa attendete che il tacchino finisca di cuocere e nel frattempo, seduti comodamente sul divano ormai sfondato e sudicio, godetevi un lungo week-end in compagnia delle vostre amate patatine in sacchetto e qualche pellicola per palati fini.
Buona Pasqua!

15 commenti:

  1. Mandingo, di notte te lo spingo. Ho comprato solo questo, e quindi ho usato la tua ricetta con un petto di pollo. Ti farò sapere..-.

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    1. Eh ma, cazzo, il petto di pollo rovina tutta la ricetta! :P

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    1. Sei il solito porco, Corà! Va' via dal mio blog!

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  3. Godocop resta il mio preferito in assoluto.
    Secondo me per il secondo e terzo capitolo non avrebbero dovuto cambiare l'attore, ha perso fascino la serie. :)

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    1. ahahaahaha!!! ma se aveva la maschera!! XDDD

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  4. A guisa di salamelecco per questo post che mi ha fatto ridere, ripropongo un mio classico (cioè, dico, è quasi un bellissimo di rete 4):
    "vedere la luce caponegro in fondo al tunnel"
    http://laparoladelgiorno.blogspot.it/2010/12/vedere-la-luce-caponegro-in-fondo-al.html

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    1. Ma salamelecchi anche a Lei, dottore! Si figuri, è sempre un piacere farLa sorridere, dato che è reciproco! :D

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    2. Parlando di dottori, ecco allora il vegerinario.
      ...e poi io sarei ingegnere: pensa un po' che culo.

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    3. Gli ingegneri sanno fare cose che gli altri esseri umani sognano soltanto. Stima a mille!

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  5. oh, un piatto a portata di mano...

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  6. L'inchiappanimali huahuahauhahahahahahahahahaa XD
    Devi scrivere post più spesso!!!

    Io comunque che sono vegana il tacchino non lo posso mangiare. Ho ripiegato sul seitan alla milanese. E le patatine fritte bio. E su Biancaneve sotto i nani u.u

    Buona Pasqua, Polp!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  7. E c'hai ragione bella patonza. Mi impegnerò di più! Buona Pasqua anche a te :-*

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