
Cari amici vicini e lontani, bentornati!
La ricetta di oggi (suggerita niente popo di meno che da quella sgnappolona della Vale) prevede un ingrediente (ma che dico uno, DUE!) che nelle tavole italiane non può proprio mancare: il pane!
Se siete degli ottuagenari come me, ancora ricorderete quando la mamma vi portava dal fornaio sotto casa e, assieme alla spesa di pane quotidiana, vi faceva scegliere la merenda per quel giorno e voi, inebriati dal profumo che emanava dal negozio, farfugliavate solo cose tipo gh...fds...bhh... e quindi, alla fine, non vi beccavate un cazzo.
Per commemorare quel sacro momento cosa c'è di meglio di una bella ricetta cibernetica?
PANE RIPIENO AL PANE
Prendete delle rosette (si sa, la rosetta è il tipo migliore per fare un bel paninazzo come si deve, chiedeto al muratore che vi sfracella i maroni smartellando ogni mattina) e tagliatele a metà (mi raccomando: in senso orizzontale, non verticale).
Prendete ora del pan carrè, meglio se senza crosta, è più buono e più moderno. Inserite una fetta (o due se siete dei golosoni) di pan carrè all'interno della rosetta precedentemente disposta a metà e richiudete il tutto.
Ecco pronta una merenda salutare ed economica! Si consiglia l'assunzione con dei salumi o affettati vari (ovviamente a parte, da mangiarsi separatamente) accompagnando il tutto con dell'ottima spuma, proprio come vostro nonno!
Buon appetito!
P.S. se siete celiaci, meglio evitare.
Posso suggerire di accompagnare con la bevanda nota come "vino al vino"?
RispondiEliminaSi tratta di prendere 50 cartoni di tavernello, buttarli in un tino e pestarli (da una coppia di contadinelle diciottenni scalze) per farne uscire il succo, il quale andrà raccolto e conservato in botti di rovere per almeno 10 mesi.
È un onore per me essere citata in questa meravigliosa rubrica ** (che devo dirtelo, Benetta Parodi ti fa proprio una pippa e dovrebbe chiudere bottega, tzè!). Vado subito a farmi un panino al pane e una spuma per festeggiare!
RispondiEliminaGrazie della citazione, Polpetta ♥
A me piace molto il panino alla farina, ma devo ammettere che anche questa ricetta non è male. Mi sa che adesso vado a prepararmelo.
RispondiEliminavolendo si potrebbe masticare il pan carrè e risputarlo dentro al pane per rendere il tutto più soffice... naturalmente poi si offre
RispondiEliminaAh, la spuma! Quanti ricordi!
RispondiEliminaChe bello conoscere altri ottuagenari che andavano dal fornaio a scegliersi la merenda! ;)
ah la spuma, una volta l'ho leccata dal pavimento perché avevo rotto la bottiglia:-)
RispondiElimina@gldm: ahah! e perché mai proprio contadinelle diciottenni? eh? vecchio marpione! e comunque, piedi nudi... bleah!
RispondiElimina@Vale: little polpett! mi raccomando tira un ruttazzo alla fine! :)
@Corà: ma credi di essere simpatico?
@Vincent: bè, naturalmente...
RispondiElimina@Ford: anziani alla riscossa!
@Ferru: minchia che punk!!
Non esiste proprio, mi vizierei troppo. E che stiamo in un ristorante lussuoso e fighetto?
RispondiEliminaAhahaha! lussurioso, vorrai dire!
RispondiEliminaMc Lovin' mito totale.
RispondiEliminaQuoto la scelta della rosetta per il ripieno di mollica...
...visto che la rosetta ne è particolarmente priva!
Ora mi organizzo per chiedere aiuto a Gè.
Attendi fiduciosa.
Baci!
Mi associo a Julez per McLovin.
RispondiEliminaUn mito di noi tutti.
Yeppa!
RispondiEliminatu essere mia cuoca prefferitta!
andare avanti così tu conquistare mondo con tue rigette!
@Julez+Ford: McLovin rulez! Gè aspetta, ma vai tranquilla, lui è molto paziente...
RispondiElimina@gelo: io conquistare mondo e universo intero! tu potere essere mio alleato!
io accettare!
RispondiEliminaaccettare tutto l'universo,
li faremo a pezzi!
Nel libro che sto leggendo una donna è morta soffocata da un panino pieno di mollica.
RispondiEliminaIo passo.
McLovin presidente.
Ma che libro è? M soprattutto: mai dare la colpa a un panino!
RispondiEliminaLo voglio leggere, quel libro!
RispondiEliminaLa cavalcata dei morti, della Vargas
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